Scavo Archeologico Loc. La Rotta a Figline Valdarno

IL SITO

I primi indizi dell’importanza archeologica del sito de La Rotta, con rinvenimento di materiale sporadico, si situano negli ultimi anni 90 per merito di alcuni dei futuri fondatori dell’Archeo Club Valdarno Superiore. Successive indagini condotte dalla Sovrintendenza per i Beni Archeologici della Toscana e le prime due campagne di scavo svoltesi nel primo decennio di questo secolo con il fattivo supporto del primo nucleo dell’Archeo Club hanno portato ad un primo inquadramento cronologico dei reperti rinvenuti. Il sito è stato frequentato già in epoca assai remota, con indizi addirittura precedenti al VII secolo a.c. e via via più consistenti nella fase di maggior fioritura dell’abitato fino al suo abbandono presumibilmente avvenuto intorno al III – II secolo a. c. . Le varie campagne di scavo succedutesi dalla scoperta del sito fino al 2014 si sono svolte secondo il classico metodo stratigrafico che consiste nell’asportazione di strati di terreno nell’intuitivo presupposto che dalle fasi più recenti, evidentemente prossime al livello di calpestio attuale, si mettano via via in luce gli strati più antichi in modo da fornire all’archeologo preziosi indizi sulla datazione e sulla comprensione del tipo di frequentazione proprio dello strato. Queste vere e proprie foto istantanee vengono chiamate Unità Stratigrafiche (U.S.) e lo studio approfondito e multidisciplinare che per ogni unità stratigrafica viene effettuato con l’ausilio, come nel caso della Rotta, dei mezzi che la moderna tecnologia oggi fornisce all’archeologo, costituisce presupposto essenziale per la comprensione storica degli eventi succedutesi nelle varie fasi del popolamento del sito.

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Località La Rotta- Figline Incisa Valdarno

 

REPERTI ARCHEOLOGICI DE ” LA ROTTA”

 

Il limite cronologico più antico, stando ai dati attualmente in nostro possesso, sembra risalire agli ultimi decenni dell’VIII sec. a.c. con la presenza di alcuni frammenti di ceramica di argilla depurata pertinenti a vasi destinati al consumo del vino, dipinti secondo lo stile geometrico di tradizione greca. Maggiori sono i dati disponibili sulla fase abitativa di VII sec. a.c. : le ricerche infatti hanno portato alla luce strati di frequentazione e resti di strutture realizzate in materiale deperibile secondo le tradizioni tecniche dell’età del Ferro in cui le pareti erano costituite da un intreccio di canne e frasche sorrette da una serie di pali di maggiori dimensioni e rivestite di un rudimentale intonaco di argilla cruda, semplicemente essiccata al sole. Resti di questo intonaco sono stati rinvenuti nello scavo , grazie alla accidentale cottura dell’argilla causata in antico da un probabile incendio.

Numerose le ceramiche di VII sec. e gli oggetti d’uso quotidiano legati in particolar modo all’attività femminile della filatura : sono stati rinvenuti un gran numero di rocchetti, fuseruole e pesi da telaio di impasto e bucchero. Consistente è il gruppo dei vasi di bucchero connessi al simposio, un uso derivato dai costumi greci connessi alla classe aristocratica etrusca.

L’impressione è che la situazione perduri anche per il VI sec. a.c. grazie ai rinvenimenti di una serie di importanti reperti: fra questi spiccano per il particolare interesse frammenti di ceramica greca di produzione attica, per cui di importazione e pertanto rappresentanti dei beni di prestigio: ceramiche di questo tipo erano molto apprezzate sulle tavole dell’aristocrazia e del ceto medio-alto della società etrusca ed erano destinate al simposio, quindi all’uso del vino.

Appartenenti a questa fase di vita del sito sono frammenti di decorazioni architettoniche in terracotta arrivate che facevano parte della decorazione del tetto di un edificio di prestigio ; si tratta di elementi n terracotta , che venivano applicati alla parte esterna delle travature lignee del tetto con funzione sia protettiva sia decorativa. Tutto questo lascia ipotizzare anche per il VI sec l’esistenza nel sito de La rotta di una fase insediativa di tutto rispetto che solo le future ricerche potranno meglio definire.